gaigher.it

Finestra indipendente sulle arti, tecnologie, cultura e controcultura.

Nel corso degli anni questo dominio ha cambiato più volte aspetto e funzione seguendo le evoluzioni di un profilo professionale. E’ stato vetrina e banco prova, un luogo neutro per sperimentare, mostrare, comunicare. Una cartella in cloud per scaricare un CV e una galleria di fotografie raccontate e racconti fotografici (non è la stessa cosa). Tutto molto personale, autobiografico, privato. E poi è stato a lungo uno dei tanti domini congelati del web, persistenti ma inattivi o spogli. Di tutto ciò permea una parte, una sola ma fondamentale: è e resterà uno spazio di sperimentazione.

A breve riaprirà il dominio gaigher.it principalmente in veste di blog, con l’intento di mostrare come alcune delle tecnologie che usiamo quotidianamente si siano evolute oltre ogni aspettativa, di come in controtendenza resistano sul mercato alcune delle loro commercializzazioni primigenie, e di come anche esse siano state ripensate nei tempi più recenti per aderire alle necessità di un utente digitalemente evoluto, ricercando soluzioni sempre più orientate al mondo nanotecnologico del social sharing, dell’IoT e cloud computing, integrandole in progettazioni desuete e apparentemente al giorno d’oggi prive di senso, che però pur assolvendo allo stesso compito in termini generali, restituiscono all’utente un senso di imprecisione e un rapore retrò autentico e non simulato. Scelta estetica? Moda? O…necessità?

Non solo tecnologia o retrotecnologia, ma anche riflessioni e analisi. Nessuno può dire che piega prenderà e quanto questo nuovo esperimento resterà in piedi. C’è uno schema vasto e complesso ad oggi ancora in divenire, con l’obiettivo a lungo termine di costruire un’identità digitale stabile, raggiungendo un equilibrio stilistico ed una formula efficace di comunicazione e informazione. Stay tuned.

F.G.